Gli aggiornamenti degli ultimi mesi sono stati relativi soprattutto a piccole migliorie e aggiustamenti vari, insomma nulla di rivoluzionario che meritasse un post sul blog.
La modifica rilasciata oggi prevede invece una sostanziale novità nella procedura. Si tratta della possibilità di inserire in modo rapido una scheda di riparazione. Questa caratteristica ci è stata richiesta dai riparatori di orologi i quali si trovano spesso ad effettuare riparazioni in tempo reale, come nel caso - per esempio - di cambi di cinturini o batterie.
La nuova funzionalità di inserimento rapido permette di inserire o aggiornare i dati cliente, di inserire la scheda di riparazione completa di relazione e conto e di registrare i movimenti contabili, il tutto in un’unica schermata e con un solo click.
I dati provenienti dall’inserimento rapido vengono comunque trattati nella modalità standard con la consueta disponibilità di report e statistiche.
Da oggi fino al 31/12/2009 il software Glast per la gestione del laboratorio di assistenza tecnica beneficerà di una promozione irripetibile: per tutti i clienti che attivano la versione demo offriamo uno sconto di 200 euro sul prezzo di listino e il modulo ordini compreso nel prezzo, per un risparmio totale del 50%!
In sintesi con una spesa di 390 euro sarà possibile dotare la propria attività di un innovativo ed efficace software per la gestione dell’assistenza tecnica, integrato con la gestione degli ordini da cliente. L’occasione è irripetibile, da non perdere, e l’attivazione della demo è gratis! Da oggi e fino al 31/12/2009 non ci sono più scuse per non provare Glast!
Alla fine abbiamo ceduto all’enorme numero di clienti che ci hanno chiesto di poter provare Glast in autonomia. Siamo sempre stati un po’ gelosi del nostro software e abbiamo sempre cercato di fornire direttamente spiegazioni e sessioni demo ad ogni sigolo cliente, questo anche per evitare giudizi affrettati dovuti a una scarsa familiarità col prodotto.
Tuttavia la quantità di richieste era ormai diventata ingestibile. E così è nato Glast Demo, cioè una piattaforma dedicata grazie alla quale è possibile testare le funzionalità di Glast per un periodo di 30 giorni, il tutto senza effettuare alcuna installazione.
Per utilizzare Glast Demo è sufficiente compilare questo modulo: l’attivazione della versione demo è immediata.
Le fasi del processo di riparazione all’interno del laboratorio di assistenza tecnica sono molteplici e il loro susseguirsi - molto spesso - non è lineare. Glast gestisce tutti gli step, agevola la comunicazione tra i tecnici e le persone di front-end, e migliora la qualità e la tempestività della comunicazione verso i clienti.
In questo secondo screencast è analizzata la gestione delle fasi successive a quella dell’accettazione già trattata nello screencast precedente.
L’idea di dotare Glast di un’interfaccia per l’invio dei messaggi SMS circolava già da un po’ di tempo e diverse erano state le richieste dei clienti per l’implementazione di questo servizio. Per poter eseguire l’invio ovviamente era necessario scegliere un gateway SMS.
La piattaforma scelta è stata Skebby, tuttavia il modulo potrebbe agevolmente essere adattato ad alri servizi che operino in modo analogo.
E così, già da alcuni giorni, i clienti che usufruiscono del prodotto in modalità SaaS, possono inviare comunicazioni ai propri clienti in merito alla situazione degli apparecchi in riparazione, degli interventi esterni e degli ordini. I messaggi sono preconfezionati e personalizzabili, e vengono integrati con i dati specifici della singola occorrenza.
In sintesi, se voglio informare il cliente del fatto che l’apparecchio in riparazione è pronto per il ritiro e la spesa da sostenere per la riparazione è di xx,xx euro, posso inviare un SMS con Glast in soli due click. Comodo, veloce ed economico, vero?
Da tempo era diventata evidente la necessità di gestire con GLAST gli appuntamenti dei singoli tecnici per gli interventi esterni. Per risolvere il problema abbiamo sempre pensato che le strade da percorrere fossero sostanzialmente due:
Creare in GLAST un calendario ex novo
Riutilizzare un calendario Open Source già disponibile
Entrambe le opzioni presentavano alcune difficoltà. Creare un calendario con caratteristiche adeguate non è certo una banalità, l’investimento in ore/uomo sarebbe stato sicuramente non giustificato dall’effettivo ritorno che l’implementazione della caratteristica avrebbe dato. Il riutilizzo di uno script esistente avrebbe creato invece difficoltà dal punto di vista tecnico e -comunque- un certo impegno per l’integrazione.
A causa di queste difficoltà l’implementazione del calendario è stata costantemente rimandata, almeno fino a quando non abbiamo inquadrato il problema in un’ottica diversa. L’idea che è ha sbloccato la situazione è stata quella di creare la struttura per sincronizzare il calendario di Outlook, software già utilizzato dalla maggioranza dei clienti. Il progetto ha inoltre aperto uno scenario nuovo in merito all’implementazione di un’altra importante caratteristica: l’inserimento delle relazioni tecniche tramite palmare o smartphone. L’inserimento degli appuntamenti in Outlook permette infatti di sincronizzare facilmente i dispositivi mobili. Questo ci ha permesso di integrare i codici necessari all’interazione tra smartphone e GLAST, all’interno del singolo evento in calendario.
Le novità sono state rilasciate oggi. Di conseguenza i clienti che utilizzano GLAST in modalità SaaS possono gia popolare i loro calendari con gli appuntamenti per gli interventi tecnici e possono agevolmente relazionare gli stessi interventi tramite i loro cellulari smartphone. L’aggiornamento verrà rilasciato entro fine Agosto anche per i clienti standard con contratto di aggiornamento attivo.
Inizia la serie degli screencast sull’utilizzo del software GLAST, tramite i quali sarà possibile valutare sul campo le caratteristiche e le soluzioni che il prodotto offre. In questa prima puntata viene mostrato l’inserimento di una scheda di riparazione. Ovviamente sono ben accetti consigli, suggerimenti e richieste di demo specifiche.
Il modulo “Prodotti Kit” attualmente in fase di test, permetterà la gestione dell’attività di rigenerazione delle cartucce toner per stampanti laser. Questo tipo di attività si configura come una vera e propria produzione, tuttavia presenta alcune specificità.
Il modulo che stiamo realizzando permetterà di integrare la gesitione del magazzino già presente in Glast, con le esigenze specifiche dell’attività di rigenerazione dei toner, permettendo tra l’altro la simulazione di una produzione e la quantificazione delle materie prime necessarie.
Il modulo sarà utilizzabile anche per altri tipi di produzione che prevedano l’aggregazione di semilavorati, ad esempio l’assemblaggio di Personal Computers.
La versione 2.0 di GLAST è stata rilasciata ed è attualmente in produzione. Le novità riguardano soprattutto la gestione delle Labels di cui abbiamo già parlato, e la possibilità di agganciare note di servizio ai moduli operativi Assistenza, Ordini, Interventi.
Questa funzione rende GLAST sempre più simile a un CRM e consolida la differenza esistente con gli altri prodotti concorrenti, i quali sono storicamente più legati alla gestione della burocrazia interna che all’automazione del rapporto con il cliente.
La versione 2.0 pone le basi per lo sviluppo di ulteriori moduli che sono già in fase di progettazione e che seguiranno ulteriormente l’attuale filosofia customer-oriented.
Ricordo che per avere maggiori informazioni su Glast 2.0 è sufficiente compilare, senza impegno, questo modulo on-line.
Una delle maggiori novità introdotte nella versione 2.0 di Glast è la funzione Labels, grazie alla quale è possibile creare in autonomia i campi dei singoli moduli.
Labels offre infatti la possibilità di inserire campi personalizzati all’interno di ogni scheda, questo rende possibile la gestione personalizzata delle informazioni relative ai clienti, agli apparecchi in riparazione, agli interventi esterni, ai prodotti, agli ordini…
Grazie al modulo Labels è possibile personalizzare GLAST per adattarlo alle proprie esigenze, senza la necessità di intervenire sulla struttura del software.